Ordinanze Capo Dipartimento Protezione Civile n. 52 del 20/02/2013, n. 171 del 19/06/2014, n. 293 del 26/10/2015 “Attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77” Art. 2 comma 1 lett. c)

Interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati

Il Comune di Mulazzo informa la cittadinanza, che sono assegnate dal Dipartimento della Protezione Civile di Roma, d’intesa con la Regione Toscana, risorse economiche pari a € 8.904.952,08, per l’attuazione di interventi strutturali di rafforzamento locale, di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati.

Gli edifici oggetto di contributo sono esclusivamente quelli nei quali oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva.

Si tratta di una iniziativa pubblica rivolta ai proprietari di edifici privati finalizzata a ridurre i danni di eventuali terremoti, nella logica della PREVENZIONE SISMICA.

  • Il Comune ha provveduto il 1° marzo 2017 alla pubblicazione del BANDO PUBBLICO finalizzato alla presentazione delle richieste di contributo da parte dei cittadini interessati. Le domande, debitamente compilate e firmate in calce, con le modalità dell’autocertificazione, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 30/04/2017, consegnate a mano o per posta, direttamente all’Ufficio Protocollo dell’Ente (Comune di Mulazzo, Via della Liberazione Arpiola 10 – 54026 Mulazzo – MS) o alla Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo comune.mulazzo.ms@halleycert.it
  • La Regione, sulla base delle richieste di contributo pervenute dai Comuni individuati con Delibera di Giunta Regionale n. 1321 del 12 dicembre 2016, provvederà alla formazione di una graduatoria regionale di merito per l’erogazione ai privati delle risorse assegnate.
    Le risorse di cui sopra saranno assegnate ai privati cittadini per l’attuazione di interventi strutturali di rafforzamento locale, di miglioramento sismico o, eventualmente di demolizione e ricostruzione.
  • La misura del contributo è stabilita nelle seguenti soglie massime, per il singolo edificio:
    a) rafforzamento locale: 100 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 10.000 euro per il numero di altre unità immobiliari;
    b) miglioramento sismico: 150 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 15.000 euro per il numero di altre unità immobiliari;
    c) demolizione e ricostruzione: 200 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 20.000 euro per il numero di altre unità immobiliari.

Il contributo è destinato unicamente agli interventi sulle parti strutturali. Ulteriori risorse sono a carico del proprietario.

Il progetto degli interventi ammessi al contributo deve essere predisposto ai sensi delle specifiche Istruzioni generali D.1.11, consultabili presso gli Uffici Comunali.

Ai fini del contributo le domande di contributo dovranno essere presentate, utilizzando la modulistica messa a disposizione dal Comune, dal proprietario dell’edificio. Inoltre:
a) nel caso di condomini costituiti formalmente, la domanda di accesso ai contributi può essere prodotta dall’Amministratore in conformità al regolamento adottato dal condominio;
b) nel caso di comunioni i proprietari designano all’unanimità, con apposita scrittura privata o procura, un rappresentante della comunione. Questi provvede a redigere la richiesta di incentivo di cui al comma 5 dell’articolo 14 delle Ordinanze e può essere autorizzato a ricevere su un conto corrente dedicato i contributi erogati dalla Regione.

Gli edifici sono intesi come Unità strutturali Minime di Intervento (U.M.I.).
Gli edifici possono essere isolati, ossia separati da altri edifici da spazi (strade, piazze) o da giunti sismici, come normalmente accade per le costruzioni in cemento armato o in acciaio edificate in accordo con le norme sismiche, oppure possono costituire parti di aggregati strutturali più ampi.
In questo secondo caso più edifici, anche realizzati con tecnologie diverse, in qualche modo interagiscono fra di loro in caso di sisma ed essi vengono identificati dal progettista sulla base di considerazioni riguardanti il livello di interazione fra di essi: se l’interazione è bassa, è possibile studiare l’intervento considerando l’edificio indipendente dal resto dell’aggregato.
Se così non è, il progettista definisce l’unità minima di intervento che ragionevolmente può rappresentare il comportamento strutturale, oppure considera l’aggregato nel suo complesso.

I privati possono richiedere le agevolazioni fiscali o altri benefici previsti dalle vigenti normative, limitatamente alla propria quota di finanziamento.

REQUISITI PER LAMMISSIONE A CONTRIBUTO

Richiedente Edificio
Proprietario, nel Comune di Mulazzo, dell’edificio oggetto della richiesta, del quale oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva. ·  non essere oggetto di interventi strutturali già eseguiti o in corso, alla data di pubblicazione dell’Ordinanza 293/2015 (4 novembre 2015), o che usufruiscono di contributi pubblici per le stesse finalità.
·  non ricadere nella fattispecie di cui all’art. 51 del D.P.R. n° 380/01 (edifici abusivi in zone alluvionali e edifici abusivi in zona sismica senza intervenuta sanatoria).
·  non ricadere in aree a rischio idrogeologico in zona R4.
·  non essere ridotti allo stato di rudere o abbandonati.
·  non essere realizzati o adeguati dopo il 1984, a meno che la classificazione sismica del Comune non sia stata successivamente variata in senso sfavorevole.

DOCUMENTI UTILI

MODULISTICA