Antonio Ferrari Vivaldi

Il Presidente del Consiglio Comunale

  1. Il Consiglio Comunale è presieduto dal Presidente, eletto secondo le modalità definite dall’art. 9 dello Statuto comunale.
  2. Il Consiglio comunale è presieduto dal Sindaco fino alla elezione del Presidente ed esercita i compiti ad esso attribuiti dalla legge, dallo Statuto e dal presente regolamento.
  3. Il Presidente provvede al proficuo funzionamento dell’Assemblea consiliare, assicurando l’osservanza delle norme applicabili, modera la discussione, concede la facoltà di parlare e toglie la parola, stabilisce i termini, anche temporali, degli interventi, definisce le proposte in esame e la loro ammissibilità al voto per assicurare il buon andamento dei lavori in conformità al quadro normativo di riferimento.
  4. Il Presidente, di intesa con il Sindaco, programma periodicamente il calendario dell’attività consiliare.
  5. Al Presidente vengono garantite le indennità previste dalla Legge.
  6. Il Presidente o chi lo sostituisce nelle sue funzioni rappresenta il Consiglio comunale, ne tutela la dignità del ruolo e lo presiede. A tal fine, il Presidente
    a) ha facoltà di prendere la parola e di intervenire nella discussione;
    b) mantiene l’ordine della seduta, per cui può sospenderla e scioglierla, facendone redigere motivato processo verbale;
    c) Predispone l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio, tenendo conto delle richieste del Sindaco, in quanto Capo dell’Amministrazione comunale e dell’ Organo esecutivo, nonché delle Commissioni consiliari e dei Consiglieri, in conformità alle disposizioni aventi valore di Legge, allo Statuto ed ai Regolamenti;
    d) Fissa le modalità per 1’accesso del pubblico e per la massima pubblicizzazione delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari;
    e) Decide i provvedimenti da adottare per assicurare ai Gruppi consiliari mezzi, strutture e servizi per l’espletamento delle loro funzioni, in relazione alle esigenze comuni ed alla consistenza numerica degli stessi;
    f) Esamina le giustificazioni delle assenze dei membri del Consiglio comunale alle sedute del Consiglio, e propone al Consiglio i relativi provvedimenti;
    g) Organizza i mezzi e le strutture in dotazione al Consiglio, anche per consentire a ciascun Consigliere 1’esercizio dell’iniziativa, relativamente a tutti gli atti e provvedimenti di competenza del Consiglio stesso;
    h) Promuove ogni iniziativa utile per consentire ai Consiglieri 1’acquisizione di notizie, informazioni e documenti relativi all’attività deliberativa;
    i) assicura l’esercizio delle funzioni demandate al Consiglio dalla Legislazione, dallo Statuto e dai Regolamenti.