Amministrative 2012: è Claudio Novoa il nuovo sindaco di Mulazzo
A Mulazzo (votanti 64,39%) il neo sindaco è Claudio Novoa, eletto nella lista civica "Insieme per il nostro futuro" con il 55,44% delle preferenze. Lo sfidante, Roberto Malaspina, con la lista civica "Ricostruiamo Mulazzo", ha raggiunto il 44,56% dei voti. Con la riduzione del numero dei Consiglieri, alla lista di Novoa spettano 4 seggi, all'avversaria 2. Entrano così a far parte dell'assise, con Claudio Novoa (963 voti) i consiglieri Riccardo Gussoni (il più votato con 226 preferenze personali), Claudio Mazzoni (150), Bruno Curadini (148), Pier Angelo Genesoni (128); sui banchi della minoranza il candidato a sindaco sconfitto Roberto Malaspina (774 voti) e Gabriele Balestracci (116 preferenze). Entro 10 giorni il neo sindaco provvederà a convocare il Consiglio Comunale per le formalità previste dal D.Lgs. 267/2000.
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DANNI AI PRIVATI: avvio della procedura contributiva per immobili privati danneggiati e distrutti.I privati che hanno subito (e segnalato attarverso l'apposita scheda) danni agli immobili nel corso dell'evento alluvionale del 25 ottobre 2011, possono presentare domanda di contributo. E' stata infatti avviata la procedura contributiva per gli immobili privati danneggiati o distrutti attraverso la presentazione al Comune della Domanda di contributo privati (Modello I) disponibile presso l'Ufficio Tecnico del Comune o scaricabile direttamente dal sito. Il termine per la presentazione delle domande di ammissione al contributo è il 31 maggio 2012 |
IMU: dal 2012 la nuova tassa sulla casaCon la riforma del federalismo fiscale, è stata introdotta una nuova tassa, l'Imposta Municipale Unica (Imu), che sostituisce sia l'Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l'Ici, introdotta nel 1992 e presto diventata una delle entrate più importanti nel bilancio dei Comuni, prima di essere abolita per le prime case. Le aliquote Imu possono essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l'aliquota ordinaria. Chi deve pagare l'Imu La nuova imposta interessa i proprietari sia di immobili residenziali, sia di immobili commerciali. La prima casa, quella di abitazione, può beneficiare di una detrazione fissa di 200 euro, più 50 euro per ciascun figlio (fino a 26 anni d'età) che compone la famiglia fino ad un massimo di 400 euro, per un totale di 600 euro. La casa concessa in uso gratuito a parenti, a differenza dell'Ici, non viene considerata come abitazione principale.
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